Dolci Profili- Violet

708883VioletteViolet (o Violette) è l’ameba della scuola.
Amante dell’arte, è spesso stata scambiata lei stessa per un cartonato a grandezza naturale di una persona, vista la sua naturale inclinazione all’inutilità -come il resto della vegetazione femminile di Dolce Flirt, in fondo.

Nonostante sia stata concepita come “la timida”, le è stata data l’occasione di vestirti come una prostituta di basso borgo. Non che lei lo apprezzi, ovvio, perché è timida e quindi copre le vergogne dietro quell’enorme cartelletta ormai parte di sé stessa. Gli studiosi non hanno ancora scoperto cosa si celi dietro quella mega cartellina. La panza da birra? Un vestitino succino? Una macchia di sugo? Le prove di un delitto? La risposta alla domanda fondamentale sulla vita l’universo e tutto quanto? (cit. chi la coglie ha la nostra stima) Oppure, semplicemente, non vuole mollare la cartellina perchè i suoi disegni sono troppo brutti? O perchè disegna scene yaoi tra Castiel e Lysandre?
Altra domanda fondamentale: ma si riesce a sedere con quella cartellina? Oppure sta sempre in piedi? Probabilmente, se proverete a togliergliela, potrebbe morire dissanguata o sbranata dai coniglietti molestati da Kentin.
L’unica utilità di Violet è apparire negli obiettivi del gioco e nascondersi per farci perdere preziosissimi PA che mai avremmo speso per lei e saltarsene poi fuori con perle di saggezza pari a quelle di Fabio Volo, oltre, ovviamente, a deludere le aspettative di una vita facendoci scoprire che Alexy ama i muscoli -quindi potrebbe non essere gay ma avere solo uno strano feticismo verso chi frequenta le palestre.
Difficile, comunque, fare un profilo su di lei, ammesso e non concesso che qualcuno si ricordi chi sia. E diciamocelo, a chi piacciono le ragazze che scoppiano a piangere per ogni minima cazzata? A Nathaniel, sì, ma nemmeno lui se la fila; due ragazze che non gliela danno non possono essere meglio della sua ex, vi pare?

Ama: saltare fuori nei momenti meno opportuni con richieste al limite del moralismo; il suo pelouche stuprato da Kentin, Alexy, starsene per ore a piangere facendo finta di disegnare per darsi arie da ragazza profonda quando in realtà persino i pennelli odiano il contatto ‘fisico’ con lei.

Odia: i muscoli, Kentin che, non solo le ruba il ragazzo, ma le stupra pure il pupazzetto da cui mai si separerebbe, i carnivori e gli onnivori che fanno del male agli animali (probabilmente è fruttariana).

La eccita: essere guardata da qualcuno, l’idea che possa essere trascinata a forza in un vicolo e presa con forza -guardatela bene, l’enorme cartelletta copre tutto tranne che ‘le parti giuste’-, possibilmente Alexy.

5 thoughts on “Dolci Profili- Violet

    • Wow, che commentatore ultrasonico!
      Mi stupisce più il fatto che un membro del genere maschile conosca un gioco come Dolce Flirt, ma sono comunque contenta di questo apprezzamento rapido!
      Poi dovrai spiegarmi/ci come diamine l’hai conosciuto!

  1. vanessa il said:

    Ahahah sto ancora morendo dal ridere x°D non mi sarei mai sognata di dare della prostituta a Violet :’D
    Concordo pienamente sui PA sprecati =.= e odio a morte quel maledetto peluche che mi ha fatto fare giri a vuoto >.>
    E bom, tutto ciò che non sopporto di lei è scritto nel testo 😛
    Comunque come articolo è stupendo ** e guai a te se pensi il contrario ù.ù sul serio ^^
    Concludo qua xD
    Bye bye!

  2. Elenkikka il said:

    Certo che ora mi fate vedere i personaggi da diverse prospettive eh xD
    Mi sono spesso chiesta anche io sul fatto di cosa ci sia dietro quella cartellina…••”
    E mi pare anche strano che una ragazzina timida timida si vesta con un mini abito e con addirittura gli autoreggenti…(si perché quei cosi che ha sulle cosce sono autoreggenti vero? .-.)
    In ogni caso io la reputo il personaggio più sfigato, perché ditemi se non è sfiga quella che tra tutti i ragazzi del liceo si doveva innamorare di un ragazzo dell’altra sponda, no?

  3. Lo so io che nasconde!
    * Suspence* (Perchè sono Stronza)
    La testa mozzata di Jade che ormai è sparito.